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Notificazione delle violazioni

Si riducono da 150 a 90 giorni dall'accertamento, i tempi di notifica di una violazione che non possa essere immediatamente contestata. Il verbale, con gli estremi precisi e dettagliati della violazione e con l’indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata, viene notificato all'effettivo trasgressore o, quando questi non sia stato identificato e si tratti di violazione commessa dal conducente di un veicolo a motore, munito di targa, ad uno dei soggetti previsti sulla base del principio di solidarietà, quale risulta dai pubblici registri alla data dell'accertamento.

Quando la violazione sia stata contestata immediatamente al trasgressore, il verbale deve essere notificato ad uno dei soggetti individuati ad uno dei soggetti previsti sulla base del principio di solidarietà entro cento giorni dall'accertamento della violazione.
Le sopraindicate disposizioni si applicano alle violazioni commesse dopo la data di entrata in vigore della riforma del Codice della Strada.

Nei seguenti casi la contestazione immediata non è necessaria e agli interessati vengono notificati gli estremi della violazione entro 90 giorni dall'accertamento (vai all'articolo)

Nei seguenti casi, non è necessaria la presenza degli organi di polizia stradale qualora l'accertamento avvenga mediante rilievo con dispositivi o apparecchiature che sono stati omologati ovvero approvati per il funzionamento in modo completamente automatico. Tali strumenti devono essere gestiti direttamente dagli organi di polizia stradale:
a) attraversamento di un incrocio con il semaforo rosso
b) accertamento effettuato con i dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni relative ai limiti di velocità
c) rilevazione degli accessi di veicoli non autorizzati ai centri storici, alle zone a traffico limitato, alle aree pedonali, o della circolazione sulle corsie e sulle strade riservate attraverso gli impianti per la rilevazione degli accessi

In occasione della rilevazione delle violazioni in relazione a:
a) limiti di velocità, circolazione contromano, segnaletica stradale, trasporto di persone e di oggetti sui veicoli a motore a due ruote, uso del casco protettivo per gli utenti di veicoli a due ruote, misura cautelare del sequestro e sanzione accessoria della confisca amministrativa, fermo amministrativo del veicolo, per mezzo di appositi dispositivi o apparecchiature di rilevamento
non è necessaria la presenza degli organi di polizia stradale qualora l'accertamento avvenga mediante dispositivi o apparecchiature che sono stati omologati ovvero approvati per il funzionamento in modo completamente automatico. Tali strumenti devono essere gestiti direttamente dagli organi di polizia stradale, e fuori dei centri abitati possono essere installati ed utilizzati solo sui tratti di strada individuati dai prefetti, secondo le direttive fornite dai ministeri competenti. I suddetti tratti di strada sono individuati tenendo conto del tasso di incidentalità e delle condizioni strutturali, plano-altimetriche e di traffico.