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Il gestore del parcheggio è responsabile per il furto del veicolo in custodia: sentenza della Corte di Cassazione n° 5837/2007

04.06.2007

La Corte di Cassazione, III sezione civile, con sentenza n° 5837 del 13 marzo 2007 è tornata a decidere in tema di responsabilità dei gestori delle aree di parcheggio.

 Con sentenza del 2001 il Tribunale di Bari aveva condannato una ditta, che si occupava di custodire un parcheggio, al risarcimento dei danni di un cliente a causa della sottrazione del veicolo dal parcheggio stesso.
La ditta si era tutelata, in relazione alle proprie responsabilità, asserendo di aver apposto all'ingresso del parcheggio un cartello contenente clausole contrattuali limitative della responsabilità della ditta.
Tuttavia la Corte di Cassazione, attraverso la suddetta sentenza ha stabilito anzitutto che “il cartello contenente le clausole contrattuali limitative della responsabilità era irrilevante trattandosi di clausole onerose assolutamente nulle ex art. 1341 c.c.”.

In secondo luogo, ha affermato che: “nei casi come quello di specie, si verte in tema di contratto atipico per la cui disciplina occorre far riferimento alle norme relative al deposito e che l'offerta della prestazione di parcheggio, cui segue l'accettazione attraverso l'immissione del veicolo nell'area, ingenera l'affidamento che in essa sia compresa la custodia, restando irrilevanti eventuali condizioni generali di contratto predisposte dall'impresa che gestisce il parcheggio, che escludano un obbligo di custodia poiché per il modo rapidissimo in cui il contratto si conclude è legittimo ritenere che tale conoscenza sfugga all'utente”.

Inoltre: “il principio che dall'applicazione della disciplina generale del contratto di deposito deriva la conseguente responsabilità "ex recepto" del gestore; quindi, la eventuale clausola di esclusione della responsabilità di quest'ultimo nel caso di furto del veicolo, avendo carattere vessatorio, è inefficace, qualora non sia stata approvata specificamente per iscritto”.

Pertanto, il gestore di un parcheggio è responsabile sia per i furti sia per i danni arrecati ai veicoli presi in custodia. Non ha, quindi, valore un avvertenza posta all’ingrasso del parcheggio, a meno che non venga approvata per iscritto dal cliente.