Vai direttamente ai contenuti

Home > Guida sotto l’influenza dell’alcool

Guida sotto l’influenza dell’alcool

Ecco le modifiche apportate in materia di guida sotto l'influenza dell'alcool:
- In caso di guida in stato di ebbrezza, qualora venga accertato un tasso alcolemico tra 0,5 e 0,8 grammi per litro, è prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 500 a euro 2.000.
- Qualora venga stato accertato un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro, è previsto l'arresto da sei mesi ad un anno. All'accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente viene raddoppiata. La patente di guida è sempre revocata, in caso di recidiva nel biennio. Con la sentenza di condanna ovvero di applicazione della pena a richiesta delle parti, anche se è stata applicata la sospensione condizionale della pena, è sempre disposta la confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato, salvo che il veicolo stesso appartenga a persona estranea al reato.
Se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente stradale (vai all'articolo)
- Per i conducenti coinvolti in incidenti stradali e sottoposti alle cure mediche, l'accertamento del tasso alcolemico viene effettuato, su richiesta degli organi di Polizia stradale, da parte delle strutture sanitarie di base o di quelle accreditate o comunque a tali fini equiparate. Le strutture sanitarie rilasciano agli organi di Polizia stradale la relativa certificazione, estesa alla prognosi delle lesioni accertate, assicurando il rispetto della riservatezza dei dati in base alle vigenti disposizioni di legge. Copia della certificazione deve essere tempestivamente trasmessa, a cura dell'organo di polizia che ha proceduto agli accertamenti, al prefetto del luogo della commessa violazione per gli eventuali provvedimenti di competenza.

Le disposizioni entrano in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione della riforma del Codice della Strada nella Gazzetta Ufficiale.