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Divieto di intestazione fittizia dei veicoli

Gli atti da cui derivi una variazione dell'intestatario della carta di circolazione, ovvero che comportino la disponibilità del veicolo, per un periodo superiore a trenta giorni, in favore di un soggetto diverso dall'intestatario, devono essere dichiarati dall'avente causa, entro trenta giorni, al Dipartimento dei trasporti, al fine dell'annotazione sulla carta di circolazione. In caso di omissione si applica una sanzione da 653 a 3.267 euro.

Divieto di intestazione fittizia dei veicoli: la carta di circolazione ed il certificato di proprietà dei veicoli ed il certificato di circolazione dei ciclomotori non possono essere rilasciati qualora risultino situazioni di intestazione o contestazione simulate o che eludano o pregiudichino l'accertamento del responsabile civile della circolazione di un veicolo.

Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque richieda o abbia ottenuto il rilascio dei suddetti documenti in violazione di quanto disposto è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 500 a euro 2.000. La sanzione si applica anche a chi abbia la materiale disponibilità del veicolo al quale si riferisce l'operazione, nonché al soggetto proprietario dissimulato.

Il veicolo, in relazione al quale sono rilasciati i documenti, è soggetto alla cancellazione d'ufficio dal PRA. In caso di circolazione dopo la cancellazione, è prevista una sanzione amministrativa da euro 389 a euro 1.559 e la confisca del veicolo. La cancellazione è disposta su richiesta degli organi di polizia stradale che abbiano accertato le violazioni, dopo che l'accertamento è divenuto definitivo.
Con uno o più decreti dei ministeri competenti verranno dettate le disposizioni applicative.