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Applicazione dell’addizionale erariale

10.11.2011

A decorrere dal 2011, per autovetture e autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose, con potenza superiore a Kw 225, è dovuta l’addizionale erariale sulle tasse automobilistiche, che è pari a Euro 10,00 per ogni Kw di potenza del veicolo superiore a Kw 225.

Con circolare 49/e, l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti sull’applicazione dell’addizionale erariale.

Ecco i punti salienti:

- Sono tenuti al pagamento dell’addizionale erariale alla tassa automobilistica i soggetti che, a partire dal 6 luglio 2011, risultino proprietari, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio, ovvero utilizzatori a titolo di locazione finanziaria di autovetture e di autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose con potenza superiore a 225 kw.

- Il nuovo tributo ha natura di addizionale al tributo principale, che è la tassa automobilistica, quindi, l’addizionale non è dovuta qualora la cessazione del diritto di proprietà, del possesso o della disponibilità del veicolo iscritto al PRA venga attestata da idonea documentazione avente data certa anteriore al 6 luglio. Quindi, ad esempio, l’addizionale erariale non è, quindi, dovuta qualora in data 5 luglio 2011, il proprietario abbia proceduto alla vendita del veicolo tramite la stipula di un atto pubblico o di una scrittura privata con firme autenticate.

- L’addizionale non è dovuta nei casi in cui il veicolo possa fruire del regime di esenzione dal pagamento della tassa automobilista. Ad esempio, l’esenzione spettante per gli autoveicoli del Presidente della Repubblica e quelle per i veicoli in dotazione dei corpi armati dello Stato, l’esenzione per i veicoli storici,

- L’addizionale non è dovuta per le autovetture e per gli autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone consegnati, per la rivendita, alle imprese autorizzate o comunque abilitate al commercio dei medesimi in quanto per tali veicoli opera il regime di interruzione dell’obbligo di corrispondere la tassa automobilistica Pertanto, per il periodo di interruzione dal pagamento della tassa automobilistica, anche l’addizionale erariale non dovrà essere corrisposta e ritornerà dovuta al termine del periodo di interruzione, secondo le regole previste per i veicoli di nuova immatricolazione.

- Non trovano applicazione ai fini dell’addizionale erariale le riduzioni dal pagamento delle tasse automobilistiche. Ad esempio le riduzioni spettanti per le autovetture da noleggio di rimessa e per le autovetture adibite al servizio pubblico da piazza.

L’Agenzia delle Entrate ha inoltre precisato che:

- se il veicolo viene ceduto in data successiva al 6 luglio 2011, l’imposta deve essere comunque corrisposta in misura integrale il 10 novembre 2011 dal proprietario o titolare di altri diritti al 6 luglio 2011. In tal caso, il nuovo titolare non sarà tenuto al versamento dell’addizionale erariale per l’anno 2011.

- per i soggetti che diventano proprietari, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio, ovvero utilizzatori a titolo di locazione finanziaria di autovetture o di autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone, immatricolati nel periodo compreso tra il 7 luglio e il 31 dicembre 2011, l’imposta deve essere corrisposta, in misura integrale, per l’intero 2011, entro il 31 gennaio 2012.

- nel caso in cui l’autovettura o l’autoveicolo per uso promiscuo acquistata a partire dal 7 luglio 2011, venga successivamente rivenduta nel corso del 2011, l’addizionale erariale deve essere comunque corrisposta in misura integrale entro il 31 gennaio 2012 dal primo proprietario o titolare di altri diritti; il successivo acquirente non sarà, quindi, tenuto al pagamento dell’addizionale per il 2011.