Vai direttamente ai contenuti

Home > Notizie ed eventi > Ampliamento della ZTL nel centro storico di Novara, da giovedì 8 marzo (...)

Ampliamento della ZTL nel centro storico di Novara, da giovedì 8 marzo 2012, e seconda domenica a piedi nei comuni dell’Ovest Ticino

08.03.2012

Ampliamento della ZTL nel centro storico di Novara, da giovedì 8 marzo 2012

A partire da giovedì 8 marzo 2012, verrà effettuato un ampliamento della Zona a Traffico Limitato nel centro storico di Novara. Questo intervento costituisce il primo provvedimento strutturale per limitare l’inquinamento atmosferico, dopo l’ordinanza di circolazione a targhe alterne di febbraio.

L'ampliamento interesserà tre aree del centro storico:
- Via Gaudenzio Ferrari a lato della Basilica di San Gaudenzio
- Via Dominioni e le strade di collegamento a Via Solaroli, Via Giulietti (fino all’incrocio di Via Mossotti) e C.so Mazzini (dall’incrocio di Via Solaroli all’incrocio di Via Dominioni)
- Corso Cavallotti (dall’attuale ZTL fino a Via P. Gallarati), Via dell’Archivio, Via Ferrandi, Via Silvio Pellico, Via Magnani Ricotti (fino all’incrocio con Via Canobio).

Per maggiori informazioni e per visualizzare la cartina della nuova ZTL, Vi invitiamo a consultare il sito del Comune di Novara.

Seconda domenica a piedi nei comuni dell’Ovest Ticino

L’11 marzo 2012, seconda domenica a piedi a Bellinzago Novarese, Cameri, Cerano, Galliate, Trecate, Oleggio e Romentino, per ridurre la concentrazione di polveri sottili nell’aria

Al fine di contenere l’inquinamento atmosferico, frenando il rischio di concentrazione di polveri sottili ed ossido di ozono nell’aria, i Sindaci dei comuni di Bellinzago Novarese, Cameri, Cerano, Galliate, Trecate, Oleggio e Romentino, hanno emesso due ordinanze.
Con la prima si vieta la circolazione di tutti i veicoli a motore ad uso privato, dalle 10.00 alle 18.00, di domenica 4 e 11 marzo, ad eccezione dei veicoli elettrici, ibridi e bimodali, dei veicoli alimentati a metano e dei veicoli con a bordo almeno tre persone.
Il secondo provvedimento riguarda la temperatura in edifici privati e uffici, per la quale si dispone che tale temperatura non deve superare i 19 gradi e gli impianti di riscaldamento devono rimanere accesi per non più di 13 ore giornaliere. Sono esclusi gli impianti di riscaldamento installati negli edifici adibiti ad ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili, ivi compresi quelli adibiti a ricovero o cura di minori o anziani, scuole e asili, nonché le strutture protette per l'assistenza ed il recupero dei tossicodipendenti e di altri soggetti affidati a servizi sociali pubblici.

Per maggiori informazioni e per verificare l’esistenza di eventuali deroghe, Vi invitiamo a consultare i siti dei comuni di Bellinzago Novarese, Cameri, Cerano, GalliateTrecate, Oleggio e Romentino.