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Al 19 gennaio 2013 hanno fatto ingresso le nuove patenti europee

11.02.2013

Attraverso il Decreto Legislativo 59/2011 sono state recepite due direttive europee che modificano di fatto la disciplina del Codice della Strada italiano in materia di patenti di guida, con particolare riferimento agli articoli 115 e 116. Le direttive europee a cui si fa riferimento sono la n° 126 del 2006 e la n° 113 del 2009.

Le principali novità riguardano:
- l’obbligo per i conducenti di ciclomotori (a due o tre ruote) e minicar (quadricicli leggeri) di conseguire la patente AM, in luogo dell’attuale Certificato di Idoneità alla Guida dei Ciclomotori. La patente AM può essere conseguita a partire dai 14 anni, ma non si potranno trasportare altre persone fino al compimento dei 18 anni. Essendo una patente a tutti gli effetti, il conseguimento della patente AM richiede il superamento di una prova pratica. Inoltre, la patente AM sarà sottoposta alla decurtazione di punti in caso di infrazioni, al ritiro, alla revisione, alla sospensione, alla revoca.
A differenza di quanto avveniva fino al 18 gennaio 2013, la preparazione alla prova teorica non avverrà negli Istituti scolastici, quindi coloro che desiderano conseguire la patente AM potranno presentarsi come privatisti o avvalersi di un’autoscuola.

- novità per le patenti dei motocicli:
a) la patente A1 consente di condurre motocicli di cilindrata massima di 125 cm3, di potenza massima di 11 kw e con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kw/kg ed i tricicli di potenza non superiore a 15 kw. La patente A1 si può conseguire a 16 anni, ma non si potranno trasportare altre persone fino al compimento dei 18 anni.
b) la patente A2 consente di condurre motocicli di potenza non superiore a 35 kw con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kw/kg e che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima. La patente A2 si può conseguire a 18 anni e consente di trasportare altre persone, oltre al conducente. Prima con questa patente si potevano guidare moto di potenza fino a 25 kw, quindi il limite è stato innalzato, ma con alcune condizioni aggiuntive.
c) la patente A consente di condurre motocicli senza limitazioni e tricicli di potenza superiore a 15 kw. Questa patente si può conseguire con accesso graduale a partire da 20 anni, a condizione di essere titolare di patente da almeno 2 anni oppure con accesso diretto a 24 anni.

- per i mezzi pesanti entrano in scena le patenti C1 e D1, che si possono conseguire a 18 e 21 anni, mentre la C e la D sono conseguibili solo a 21 e 24 anni

- l’art. 125 del codice della Strada introduce la disciplina della gradualità, per cui le patenti di guida di categoria C1, C, D1 e D possono essere conseguite solo dai conducenti già titolari di patenti di categoria B e le patenti di categoria BE, C1E, CE, D1E e DE possono essere conseguite solo dai conducenti già titolari di patenti rispettivamente di categoria B, C1, C, D1, D.

- per ottenere la patente di guida sarà preso in considerazione anche il requisito morale. Il giudizio verrà comunicato dalla Prefettura entro 10 giorni dalla richiesta.

- il debutto delle nuove patenti europee, non compromette la validità delle patenti rilasciate fino al 18 gennaio 2013, che conservano la loro efficacia.

- inasprimento delle sanzioni in caso di infrazione

Per maggiori dettagli Vi invitiamo a consultare il testo del Decreto Legislativo 59/2011 ed il Codice della Strada modificato.

Ma le novità non finiscono qui. Attraverso un disegno di legge si mira, infatti, a creare un nuovo Codice della Strada “breve”. Numerose le variazioni annunciate, come l’introduzione del reato di “omicidio stradale” quando il conducente commette un omicidio guidando con un tasso alcolemico superiore a 1,5% g/l oppure alterato per l’assunzione di sostanze stupefacenti.