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Accertamento dei requisiti fisici e psichici per il conseguimento della patente di guida e revisione della patente di guida

L'accertamento dei requisiti fisici e psichici per il conseguimento della patente di guida può essere effettuato da un medico responsabile dei servizi di base del distretto sanitario ovvero da un medico appartenente al ruolo dei medici del Ministero della salute, o da un ispettore medico delle Ferrovie dello Stato o da un medico militare in servizio permanente effettivo o in quiescenza o da un medico del ruolo professionale dei sanitari della Polizia di Stato o da un medico del ruolo sanitario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco o da un ispettore medico del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

L'accertamento può essere effettuato dai medici sopraindicati anche dopo aver cessato di appartenere alle amministrazioni ed ai corpi indicati, purché abbiano svolto l'attività di accertamento negli ultimi dieci anni o abbiano fatto parte delle commissioni sanitarie locali territorialmente competenti per almeno cinque anni. In tutti i casi tale accertamento deve essere effettuato nei gabinetti medici.

Ai fini dell'accertamento dei requisiti psichici e fisici per il primo rilascio della patente di guida di qualunque categoria, ovvero di certificato di abilitazione professionale di tipo KA o KB, l'interessato deve esibire apposita certificazione da cui risulti il non abuso di sostanze alcoliche e il non uso di sostanze stupefacenti o psicotrope, rilasciata sulla base di accertamenti clinico-tossicologici, le cui modalità verranno individuate con decreto dei ministeri competenti. Con il medesimo provvedimento verranno altresì individuate le strutture competenti ad effettuare gli accertamenti prodromici alla predetta certificazione ed al rilascio della stessa.

Chi deve esibire la certificazione 

Le spese relative all'attività di accertamento inclusive degli emolumenti da corrispondere ai medici, sono poste a carico dei soggetti richiedenti.

Le disposizioni si applicano:
- decorsi dodici mesi dalla data di entrata in vigore del suddetto decreto, ai fini dell'accertamento dei requisiti psichici e fisici per il primo rilascio della patente di guida di qualunque categoria, ovvero di certificato di abilitazione professionale di tipo KA o KB
- sei mesi dalla data di entrata in vigore del suddetto decreto, nei casi in cui deve essere esibita la certificazione.
L’accertamento deve risultare da certificazione di data non anteriore a tre mesi dalla presentazione della domanda per sostenere l'esame di guida. La certificazione deve tenere conto dei precedenti morbosi del richiedente dichiarati da un certificato medico rilasciato dal medico di fiducia.

L'accertamento dei requisiti fisici e psichici, in determinati casi previsti dal Codice della Strada, deve essere obbligatoriamente effettuato da commissioni mediche locali costituite in ogni provincia presso le unità sanitarie locali del capoluogo di provincia.

Le commissioni mediche locali comunicano il giudizio di temporanea o permanente inidoneità alla guida.

Con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministero della salute, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della riforma del Codice della Strada, sono stabilite linee guida per assicurare criteri di valutazione uniformi sul territorio nazionale alle quali si devono attenere le commissioni.

Con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti verranno disciplinate le modalità di trasmissione della certificazione medica rilasciata dai medici.

Gli uffici provinciali della Direzione generale della M.C.T.C., nonché il prefetto nei casi di guida sotto l'influenza dell'alcool o in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti, possono disporre che siano sottoposti a visita medica presso la commissione medica locale o ad esame di idoneità i titolari di patente di guida qualora sorgano dubbi sulla persistenza nei medesimi dei requisiti fisici e psichici prescritti o dell'idoneità tecnica. L'esito della visita medica o dell'esame di idoneità sono comunicati ai competenti uffici provinciali della Direzione generale della M.C.T.C. per gli eventuali provvedimenti di sospensione o revoca della patente.

I responsabili delle unità di terapia intensiva o di neurochirurgia sono obbligati a dare comunicazione dei casi di coma di durata superiore a 48 ore agli uffici provinciali del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici. In seguito a tale comunicazione i soggetti di cui al periodo precedente sono tenuti alla revisione della patente di guida. La successiva idoneità alla guida è valutata dalla commissione medica locale, sentito lo specialista dell'unità riabilitativa che ha seguito l'evoluzione clinica del paziente.

E' sempre disposta la revisione della patente di guida.

Chi circola durante il periodo di sospensione della patente di guida è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 155 a euro 624 e alla sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente di guida. Tali disposizioni si applicano anche a chiunque circoli dopo essere stato dichiarato temporaneamente inidoneo alla guida, a seguito di un accertamento sanitario.