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AVVICENDAMENTO NEGLI UFFICI PUBBLICI ALL’ACI DI NOVARA ASSEGNATO UN NUOVO DIRETTORE

07.12.2012

Dal 1 dicembre l'Automobile Club Novara ha un nuovo direttore: il Dott. Paolo Pinto, attualmente responsabile dell'Ufficio Provinciale ACI di Lodi, ha assunto la direzione dell'Automobile Club Novara, in sostituzione della Dott.ssa Eleonora Vairano, che è andata a dirigire l'Automobile Club di Brescia.

“Vorrei rivolgere un caloroso saluto ed un cordiale ringraziamento a tutte le autorità locali, rappresentanze amministrative, agli organi di informazione ed a tutti coloro che hanno collaborato con me in questi otto anni di lavoro a Novara. Lascio Novara con dispiacere, anche se torno alla mia città, Brescia. In questo periodo di permanenza ho avuto il piacere di scoprire un territorio meraviglioso e di creare nuove e preziose amicizie, trasformando la mia esperienza di lavoro in un’esperienza di vita, che ha reso meno gravosi gli impegni quotidiani ed i momenti difficili che è stato necessario affrontare.” Queste le parole di Eleonora Vairano che passerà il testimone al nuovo direttore dell’Automobile Club Novara.

“Paolo Pinto ha maturato la Sua esperienza occupandosi di diversi uffici ACI in Piemonte e Lombardia, arricchendo così le proprie competenze” ha commentato il Presidente, Marco Mottini, aggiungendo “riteniamo che si tratti di una scelta positiva e siamo felici di accoglierlo alla guida dell’Automobile Club Novara”.

Paolo Pinto, nato nel 1972, si è laureato nel 1996 all'Università degli Studi di Milano con una tesi in Diritto Internazionale; è uno dei più giovani Direttore A.C.I. d'Italia, eppure ha già avuto cinque precedenti incarichi in province diverse: ha iniziato la propria carriera direzionale come vicedirettore presso l'Ufficio Provinciale ACI di Lecco, subito dopo come direttore dell'Automobile Club e dell'Ufficio Provinciale ACI del Verbano Cusio Ossola; successivamente è stato direttore dell'Automobile Club e dell'Ufficio Provinciale ACI di Mantova, poi ha diretto l'Ufficio Provinciale ACI di Bergamo e, prima di approdare a Novara, ha guidato l'Ufficio Provinciale ACI di Lodi.

"Nel 2013 l'Automobile Club Novara compirà 85 anni di vita, ed ancora oggi mantiene un ruolo di riferimento per la Città e la Provincia. Insieme agli organi di amministrazione ed a tutti i collaboratori mi impegnerò affinché le pubbliche funzioni ed i servizi svolti continuino a crescere in quantità e qualità, anche grazie alla progressiva digitalizzazione. A tale proposito è fondamentale l'ottimizzazione della produttività, dell'efficacia e della trasparenza, realizzata anche mediante la sinergia con tutte le amministrazioni e le associazioni presenti sul territorio" ha sottolineato il dott. Paolo Pinto, aggiungendo “Sono onorato di collaborare con Marco Mottini, in qualità di Presidente, e con tutto il Consiglio Direttivo dell'Automobile Club Novara. Ho fatto richiesta di essere assegnato a Novara perché ho avuto modo di verificare che si tratta di una realtà ben gestita sia dal punto di vista strategico, che direttivo. Sono consapevole, per l'esperienza professionale già maturata, della complessità di un Ente che ha tre "anime" diverse: ACI è un ente pubblico ed in tale qualità riveste precise funzioni, è un'associazione che realizza scopi statutari nell'interesse dei Suoi appartenenti, a beneficio dei quali lavoreremo insieme per riempire di contenuti la qualità di essere Socio, ma è anche un centro di servizi rivolti indistintamente a tutti i cittadini per promuoverne la mobilità e per assicurare loro una preziosa assistenza. Per tutte e tre le "anime" dell'ACI, il mio impegno sarà quello di ottimizzare l'organizzazione e favorire la trasparenza a beneficio dei consumatori finali. La "mission" che ho curato fino ad oggi con particolare passione è quella dell'educazione e sicurezza stradale, da realizzare attraverso sinergie tra tutti gli Enti interessati, tra i quali spiccano la Prefettura, gli enti locali, le forze dell'ordine, la scuola, ma anche i centri di aggregazione, come le discoteche; a proposito di queste ultime è il caso di riaffermare il principio "se guido non bevo", che è uno degli elementi portanti della campagna europea di sensibilizzazione programmata per il decennio 2010-2020, finalizzata al dimezzamento delle morti causate da incidenti stradali".